Il Castello di Legnano ha denominazione di "Castrum Sancti Georgi" fin dal XIII secolo; probabilmente questa denominazione nasceva dalla presenza, fin dal 1231 in questi luoghi di un convento di Regolari Agostiniani con annessa chiesetta di San Giorgio. Nella primavera del 1273 i reali d'Inghilterra si fermarono ospiti di Napo e Francesco Torriani tre giorni a Milano e alla partenza vennero accompagnati a San Giorgio presso Legnano dove pernottarono. Tra il 1261 e il 1273 venne ampliata la casa torre con l'aggiunta delle ali a Nord e a Sud. Con la morte dell'arcivescovo Leone da Perego, iniziarono le lotte fra i Torriani ed i Visconti, con la definitiva vittoria di questi ultimi. Il Castello di Legnano rimase alla famiglia fino all'ultimo signore Filippo Maria il quale nel 1437 lo assegnò in dono al fedele Oldrado II Lampugnani che, qualche anno dopo, fece erigere la fortificazione con torri, vallo e ponte levatoio. Dopo molto tempo, l'intero complesso venne trasformato in azienda agricola e ridotto ad alloggio per i contadini ed il maniero si ridusse in una condizione di estremo degrado. Il Castello è stato recentemente restaurato ed è diventato sede museale in aggiunta a Palazzo Leone da Perego.
Per Body Machine (Meridians), in mostra al ledwall di Palazzo Citterio dal 23 aprile al 14 luglio 2026, Sougwen Chung ha trasformato un'immersione tra i ghiacci e dati del corpo in un'installazione di luce, suono e movimento. Ingresso gratuito.
Gli ospedali milanesi in prima linea nella collaborazione internazionale che sta cambiando la medicina delle malattie metaboliche con una rete che collega 94 centri specializzati in 27 paesi europei.
Semyon Bychkov porta la Czech Philharmonic sul palco del Teatro alla Scala. Il 28 febbraio 2026 programma dedicato a Mendelssohn, Ravel e Stravinskij con Alice Sara Ott al pianoforte. Stagione Orchestre ospiti. Biglietti da 20 a 110 euro.