Alberto Biasi, Politipi

Alberto Biasi. Politipi

Alberto Biasi (Padova 1937), figura di spicco nel panorama dell'arte cinetico-percettiva a livello mondiale, fa ritorno presso la Dep Art Gallery per la sua quarta esposizione individuale, ideata da Federico Sardella e sviluppata attraverso una collaborazione con l'Archivio Alberto Biasi.

L'esposizione "Alberto Biasi. Politipi", la cui inaugurazione è fissata per il 26 maggio con la presenza dell'artista negli spazi espositivi, costituisce la prima rassegna interamente consacrata all'omonimo ciclo creativo, sviluppato a partire dal tramonto degli anni Sessanta.


Alberto Biasi

Il corpus denominato "Politipi" costituisce una fase determinante nell'evoluzione creativa di Biasi, attestando la sua abilità nel concepire realizzazioni pervase da una dimensione spaziale che avvolge l'osservatore in un percorso percettivo straordinario, partecipativo e totalizzante.

"La mia aspirazione consiste nel generare un'opera che trascenda la mera materialità dell'oggetto per trasformarsi in esperienza vissuta", dichiara l'artista delineando un approccio che, dalle prime sperimentazioni del finire degli anni Cinquanta, si è trasformato nel tempo mantenendo intatta la coerenza con i principi fondativi.

Alberto Biasi - Politipi

Analogamente a quanto accade nell'ambito della composizione tipografica o nel settore informatico, dove con "politipo" si designa l'eventuale combinazione di due o più elementi grafici finalizzata a obiettivi percettivi, parimenti nei "Politipi" di Alberto Biasi il concetto dell'aggregazione, dell'assemblaggio, della stratificazione, della compenetrazione, dell'imitazione fino alla completa integrazione, trova espressione nell'accostamento di metodologie e materiali capaci di esprimere compiutamente l'essenza della ricerca artistica biasiana.

Sfruttando le caratteristiche e le potenzialità di un componente industriale, malleabile e adattabile, quale il PVC che viene assoggettato a deformazioni che alterano l'ordine della disposizione verticale delle strisce, in combinazione con l'elemento pittorico, la cui presenza rimane innegabile, Biasi concilia le due condizioni – in apparenza incompatibili – determinando configurazioni del tutto originali e tonalità cromatiche mutevoli.

Secondo quanto espresso dallo stesso Biasi, "L'arte non si limita esclusivamente a una questione morfologica, ma abbraccia anche dinamismo ed energia". 

I "Politipi" materializzano questa concezione, sollecitando l'osservatore a percepire la trasformazione e l'espansione, a investigare il rapporto tra l'opera, l'ambiente circostante, le gradazioni cromatiche e l'illuminazione.

Un ulteriore incontro con Biasi è inoltre previsto per il 23 agosto attraverso un evento serale presso la sede estiva di Dep Art Out, situata nel trullo di Ceglie Messapica.

Alberto Biasi - Politipi

Per documentare entrambe le manifestazioni, concepite in stretta sinergia con l'artista, nel settembre 2025 verrà dato alle stampe un volume in doppia lingua italiano-inglese, il sesto che Dep Art consacra all'artista, contenente la riproduzione integrale delle opere presentate e un'ampia conversazione tra Alberto Biasi e Federico Sardella, registrata presso l'atelier padovano nell'aprile del corrente anno.

Informazioni pratiche

Dep Art Gallery Via Comelico 40, 20135, Milano 

Vernissage lunedì 26 maggio, dalle ore 18:00 alle 21:00, accesso gratuito 

Periodo espositivo: 27 maggio – 13 settembre 2025 

Orari di apertura: martedì-sabato 10:30-19:00 

Contatti: art@depart.itwww.depart.it – Tel. 02 36535620

 

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