E' il più antico museo milanese, iniziato nel 1618 dal cardinale Federico Borromeo presso l'Accademia di Belle Arti e la celebre Biblioteca. L'Ambrosiana conserva capolavori delle scuole lombarda, veneta e di altre scuole italiane. Tra le opere principali: un ritratto attribuito al De Predis, "Il musico" attribuito a Leonardo, i cartoni della "Scuola di Atene" di Raffaello, "La canestra di frutti" del Caravaggio e dipinti del Bergognone, Bramantino, Serodine, Moroni, Moretto, Tiziano, Magnasco, Jacopo Bassano, Daniele Crespi, Luini, Botticelli, Ghirlandaio, Pinturicchio, Vivarini. Ospita inoltre preziosi manoscritti come il "Codice Atlantico" di Leonardo e il "Virgilio", codice miniato di Simone Martini, appartenuto a Francesco Petrarca, e sculture preromaniche e romaniche, oreficerie, bronzi, strumenti scientifici.
La pinacoteca resta chiusa nei giorni 1 gennaio, il giorno di Pasqua, il 1 maggio ed il 25 dicembre.
Il 7 luglio 2026 Liu Bolin ha donato alla Pinacoteca di Brera due fotografie della serie A message for beauty, che documentano la sua performance mimetizzata davanti all'Ultima Cena di Leonardo e nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano.
Per Body Machine (Meridians), in mostra al ledwall di Palazzo Citterio dal 23 aprile al 14 luglio 2026, Sougwen Chung ha trasformato un'immersione tra i ghiacci e dati del corpo in un'installazione di luce, suono e movimento. Ingresso gratuito.
Gli ospedali milanesi in prima linea nella collaborazione internazionale che sta cambiando la medicina delle malattie metaboliche con una rete che collega 94 centri specializzati in 27 paesi europei.