Categorie

Fiere e feste di Milano

  • row

    Toponomastica milanese

  •  
    • Tredesin de marz
    • Secondo la tradizione, la religione cristiana venne introdotta nella città di Milano da San Barnaba nell'anno 52. Legato al Santo vi è il miracolo del bastione fiorito e ancora oggi viene tenuta una festa tradizionale per commemorare l'evento detta "tredesin de marz" che si svolge nella domenica più vicina al tredici marzo.
    • Le Cinque Giornate
    • Ancora oggi le famose Cinque Giornate di Milano vengono ricordate ogni anno: dal 18 al 22 marzo è infatti possibile vedere sventolare su autobus ed edifici pubblici il tricolore e la bandiera civica: la croce rossa in campo bianco.
    • Il carnevale
    • Nel mondo cattolico il periodo di carnevale termina generalmente con il Mercoledì delle Ceneri, in coincidenza con l'inizio della quaresima. Secondo il rito ambrosiano il periodo di festa è più lungo e prosegue fino al sabato successivo al Mercoledì delle ceneri, culminando nel sabato grasso.
      Sant'Ambrogio ottenne da Papa Dalmaso una speciale dispensa per le diocesi milanesi creando di fatto la più famosa differenza tra il rito ambrosiano e quello romano. Ancora oggi il sabato grasso attira visitatori dai paesi circostanti anche se non viene festeggiato con particolari consuetudini.
    • Lunedì dell'Angelo
    • Il lunedì successivo alla domenica di Pasqua si svolge una fiera, ora generica ma un tempo dedicata ai fiori e agli uccelli da gabbia. Secondo la tradizione in quel giorno i bambini dovevano accarezzare la colonna di Sant'Ambrogio per ottenere protezione contro il male dei vermi.
    • Festa del Perdono
    • La festa del Perdono o dell'Annunciazione, viene celebrata ogni anno il 25 marzo, negli anni pari in Duomo e in quelli dispari alla Ca' Granda. Nel 1459 Pio II concesse un'indulgenza plenaria che viene ancora celebrata. In questa occasione un tempo venivano esposte alla Ca' Granda le tele che ritraggono tutti i benefattori dell'edificio, noto anche come Ospedale Maggiore.
    • Sant'Ambrogio
    • Il 7 dicembre i Milanesi festeggiano Ambrogio, il loro santo patrono. In questa data la statua del santo, conservata in Duomo, viene esposta al pubblico mentre la celebrazione solenne per i fedeli avviene nella chiesa intitolata al santo.
    • La Fiera
    • La "Fiera Internazionale di Milano" per il Milanesi è solo e semplicemente "la Fiera". Addirittura verso la fine del secolo scorso cominciarono le prime esposizioni di livello internazionale, in luoghi diversi da quelli attuali e crescendo via via di interesse. Fu solo nel 1920 che l'allora "Fiera Campionaria" si trasferì nell'attuale area espositiva, che andò sempre più ampliandosi, subendo poi gravissimi danni con i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
      Verso la fine degli anni ottanta la Fiera Campionaria ha cominciato a perdere la sua completezza e la sua organicità, scemando quindi di valore. Finalmente è stata sostituita da innumerevoli fiere di settore che in alcuni casi sono appuntamenti di rilievo europeo od internazionale.
    • Oh bej oh bej
    • La fiera degli "Oh bej Oh bej" si svolge in coincidenza con la festività di Sant'Ambrogio, il 7 dicembre, e si articola nella zona circostante la basilica del Santo.
      Il nome deriva dalla frase che i vari mercanti gridavano (oh belli, oh belli) declamando le virtù delle loro merci per attirare i clienti.
      L'origine della festa merita di essere raccontato, anche se possono sorgere facili dubbi sulla verità storica della tradizione popolare. Secondo la leggenda, all'inizio del 1300 papa Pio IV inviò a Milano Giannetto Castiglione in missione apostolica, con lo scopo di riguadagnare l'affetto degli animi ambrosiani nei confronti della Chiesa. Castiglione, antesignano uomo di marketing, pensò bene di entrare a Milano il giorno di Sant'Ambrogio distribuendo dolcetti ai bambini e guadagnando un seguito sempre maggiore, fino ad arrivare alla basilica di San'Ambrogio.